Attualità
A Lucietta Passuto il riconoscimento di «Postuese dell’anno 2025»
POSTUA – Grazie alla Pro Loco, il carnevale con la sua contagiosa allegria sabato 14 è tornato a colorare Postua riunendo ancora una volta l’intero paese e regalando a tutti un pomeriggio spensierato.
Partito da Roncole, il corteo si è snodato lungo la via principale del borgo, dando vita a un «serpentone» davvero d’impatto. Numerosa, come sempre, l’adesione alla sfilata dei gruppi che per l’occasione hanno dato vita a originalissime mascherate: da «La Confraternita» a «I Cocktail del Bornello», al simpatico gruppo che ha ripreso il tema delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina; e poi api, pinguini, pecore fino alla «Casa Serena Postuese».
A Lucietta Passuto il riconoscimento di «Postuese dell’anno 2025»
L’arrivo era previsto al centro polivalente dove, oltre a festeggiare tutti insieme, è stato dato spazio come da tradizione anche alla consegna di due attesi riconoscimenti. Il più importante, «Il postuese dell’anno», è andato a Lucietta Passuto, figura insostituibile e pilastro del paese: «Per ben trentaquattro anni» riporta la motivazione «Lucietta ha ricoperto il ruolo di “super funzionario” del Comune, svolgendo il suo servizio con dedizione e costanza. Una presenza instancabile, la sua competenza e il suo senso del dovere sono stati un punto di riferimento in ogni occasione. Lucietta si è distinta per la sua straordinaria e capillare conoscenza degli abitanti di Postua: era l’unica a sapere nome, cognome, età e numero civico di ciascuno, custodendo la memoria collettiva del nostro paese con cura e attenzione. Una confidente discreta e capace di ascoltare e di offrire un sostegno puntuale nei momenti di necessità. La sua presenza e il suo contributo sono stati fondamentali per la gestione della vita amministrativa e sociale del Comune. La sua quotidianità mancherà a tutti noi, lasciando un vuoto che sarà difficile colmare. La comunità di Postua sarà sempre grata a Lucietta per tutto ciò che ha donato e per la dedizione con cui ha servito il paese».
Il «Tapiro d’oro», premio goliardico, è invece andato a Vittorio Callegaro, il nuovo gestore del «Bar dei Tigli», in seguito alle lamentele arrivate da alcuni cittadini durante i mesi estivi per il volume troppo alto della musica nel locale e il disturbo della quiete pubblica. A Vittorio è stato consegnato un kit speciale anti-rumore da fornire ai propri clienti e un orologio da polso dotato di allarme elettrico che alle 24 in punto gli ricorda «a suon di scariche elettriche da 380 volt che è arrivato il momento della chiusura».
Foto di Ermanno Orsi
You must be logged in to post a comment Login