Attualità
Stava per essere investito sulle strisce pedonali, alunno salvato da un nonno vigile
BORGOSESIA – Da diversi anni ormai, ad aiutare nella gestione del traffico davanti agli istituti cittadini prestano servizio i «nonni vigile«, volontari in pensione che durante le ora di entrata e di uscita dei bambini danno una mano a far attraversare i piccoli fermando le macchine e segnalando di rallentare. Li avrete sicuramente già visti: il loro supporto è fondamentale per tenere sotto controllo la situazione in quei momenti in cui le strade sono più affollate. Così è stato anche in una mattinata di dicembre davanti alle scuole elementari di Aranco quando un nonno vigile ha salvato un bambino da un investimento sulle strisce pedonali davanti alla Scuola Primaria di Aranco.
Stava per essere investito sulle strisce pedonali, alunno salvato da un nonno vigile
Il bambino, di circa 9 anni, stava attraversando sulle strisce seguito dalla mamma che teneva per mano il fratellino, mentre il nonno vigile era fermo in centro strada per proteggere l’attraversamento: «Quando il bambino aveva già superato la metà della strada» racconta il nonno vigile Piero Buonamici «mi sono reso conto che un’auto proveniente dal centro città non accennava a rallentare: è stato un attimo, ho afferrato il bambino per la giacca l’ho tolto dalla carreggiata un attimo prima che la macchina lo investisse. L’auto a quel punto ha inchiodato, urtandomi di striscio, ma il bimbo non ha avuto nessuna conseguenza, se non un grande spavento. A quel punto, la mamma e il bimbo più piccolo piangevano, i conducenti delle auto ferme in coda sull’altra corsia applaudivano mentre il bambino mi guardava con gli occhi smarriti. Ho pensato a portare lui in salvo sul marciapiede, seguito dalla sua mamma, e ho fatto sgomberare la vettura che aveva rischiato di investirlo. È stato un gesto istintivo, nella concitazione del momento ho dato valore al fatto di aver salvato un bambino, non pensando a fermare e segnalare l’automobilista che aveva rischiato di provocare un incidente gravissimo».
Piero Buonamici ogni mattina arriva puntuale alle 7,20 e rimane davanti alla Scuola fino alle 8,45 per aiutare i bambini ad attraversare in sicurezza la strada; poi torna lì ogni pomeriggio, dalle 15,35 alle 16.45 per presidiare l’uscita dalle aule: «E’ un impegno che mi gratifica molto» racconta nonno Piero «sentire i bambini che mi salutano con affetto chiamandomi “nonno”, ma c’è anche l’altro lato della medaglia, che è fatto della maleducazione di molti automobilisti che non riducono la velocità di marcia nonostante sia segnalata la presenza di un attraversamento pedonale in prossimità di una scuola e nonostante la mia presenza sulla strada per proteggere il passaggio dei bambini. Molti, oltre a non rallentare» aggiunge Buonamici «mi indirizzano insulti e scherni, diverse volte mi hanno urtato e in una occasione l’urto ha rotto la paletta di segnalazione: è il sintomo di una società ormai irrispettosa di qualsiasi regola e priva di rispetto, ciò che conta è l’interesse personale di ciascuno».
L’amministrazione comunale, ringrazia nonno Piero e tutti gli altri «Nonni Vigile» della città: «L’abitudine di non rallentare nelle vie cittadine e di non dare precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali è purtroppo molto diffusa» dice la vicesindaco Eleonora Guida «a tutela dei cittadini, insieme al sindaco Fabrizio Bonaccio, ci siamo attivati chiedendo alla Polizia Locale di controllare e sanzionare questo tipo di infrazioni. A maggior ragione nei pressi delle scuole le auto devono procedere lentamente, rispettando la presenza dei nonni vigile che ci aiutano a costo zero».
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