Attualità
Il «Museo diffuso» di Carcoforo
Mercoledì 28 gennaio a Torino, nella sede dell’Accademia di Agricoltura in via Andrea Doria, si è tenuto un convegno sul tema del «Museo diffuso di Carcoforo».
Il «Museo diffuso» di Carcoforo
L’evento è stato organizzato a seguito dell’inaugurazione di due nuovi spazi espositivi/laboratorio: uno dedicato alla fienagione, con un focus sugli attrezzi e i tanti «verbi» che raccontano l’attività agricola della produzione e conservazione invernale del fieno in un’area complessa come quella alpina.
L’altro, collocato nella vecchia scuola, è dedicato alla narrazione del vissuto educativo scolastico ed esperienziale della vita di un piccolo borgo montano, con documentazioni video e testi che descrivono le tradizioni, la storia, il paesaggio, i personaggi del passato, della piccola valle d’Egua.
Sono inoltre esposti i costumi walser e un erbario interattivo che illustra le caratteristiche delle erbe dei prati e del pascolo, con il corredo di strumenti di ingrandimento ipertecnologici che aiutano la visione dei dettagli e la lettura facilitata delle didascalie.
Durante la presentazione molti relatori hanno portato il loro contributo scientifico: dall’arch. Scoccini, che ha illustrato il restauro della struttura, alle ricercatrici dell’Università di Torino, le dott. Zanini, Cugno e Cusan, che hanno ricordato il progetto dalle origini: la raccolta dei toponimi del luogo (oltre 900 utili) che hanno permesso, insieme alle tante interviste svolte, di analizzare il vissuto del paese da parte degli abitanti, dei villeggianti e frequentatori, facendo emergere la marcata caratteristica di una economia agro pastorale, che ha caratterizzato una economia di sussistenza.
Il dott. Crivellaro ha esposto i dati relativi alle datazioni delle torbe presenti in paese. Lo stesso Crivellaro insieme al dott. Battaglini ha poi spiegato l’importanza dell’allevamento e della cura del territorio per la conservazione del paesaggio e per un corretto equilibrio ecologico grazie al mix tra area boschiva area di pascolo e campi.
Al seminario. oltre ai tanti ricercatori, erano presenti anche i rappresentanti del comune di Carcoforo e di vari enti valsesiani e di altre aree del Piemonte.
Il dott. De Vecchi, presidente dell’Accademia di Agricoltura, ha avuto parole di stima per tutti.
E’ stato una grande soddisfazione per me poter partecipare a questa iniziativa, e ringrazio tutti per l’accoglienza riservata ai rappresentanti di Carcoforo, e a me in particolare.
Un saluto va agli amministratori precedenti e attuali, Marino Sesone e Vittorio Bertolini, con tutte le loro amministrazioni, un particolare pensiero ad Aurelio Lana che ci ha lasciato proprio in questi giorni, e che nella torba ora museo ha lavorato per decenni.
Marta Dellavedova Maestrini
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