Attualità
Nuova fase per il progetto «Fili di memoria»

Il progetto «Fili di Memoria», dedicato alle tecniche e alle emozioni dei mestieri del passato (e non solo) della Val Mastallone, entra in una nuova fase.
Nuova fase per il progetto «Fili di memoria»
Dopo la raccolta delle testimonianze, curata da Barbara Calaba, e la realizzazione dei podcast, a cura di Daniele Conserva (il tutto reso possibile dal supporto di Fondazione Valsesia), il prezioso materiale raccolto si prepara a diventare la base di nuovi progetti, che verranno realizzati e presentati nei prossimi mesi.
Per questo ora servono immagini capaci di rendere al meglio le sfumature del lavoro svolto su questo territorio. Il gruppo di lavoro, guidato da Avas di Varallo in collaborazione con l’Istituto Storico, invita chiunque possieda materiale legato alla tematica del progetto a contattare il referente Gianmarco Regaldi al 335 351625 o tramite l’indirizzo mail su filimemoria@gmail.com
Qualsiasi foto (le immagini verranno digitalizzate senza in alcun modo rovinare o trattenere gli originali) contribuirà a rendere ancor più ricco e significativo il progetto e quanti avranno dato una mano mettendo a disposizione della documentazione fotografica verranno naturalmente citati.
Un modo per rendere onore al lavoro delle generazioni passate che hanno fatto vivere la valle del Mastallone.
Aspettiamo testimonianze di attività imprenditoriali, artigianali (bottai, materassai eccetera) o mestieri scomparsi come quelli della lavorazione della canapa, carbunin e picasass. Senza dimenticare ristoratori, taglialegna, falegnami, e le artiste del puncetto.
I riferenti del progetto
In foto la lavorazione della canapa a Cravagliana

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