Attualità
Più di 800 studenti alla «Scuola di politica»
BORGOSESIA – Anche la politica, se spiegata bene, diventa una cosa da ragazzi. O almeno questo è l’obiettivo della “Scuola di politica” il progetto avviato lo scorso anno dal Collettivo Impegno Attivo Valsesia e che, visto il grande successo ottenuto in termini di interesse e di entusiasmo da parte degli studenti delle superiori coinvolti, è stato rinnovato anche per la primavera 2026.
Più di 800 studenti alla «Scuola di politica»
Il relatore dei quattro incontri in programma sarà ancora il professor Raffaele Mantegazza dell’Università di Milano-Bicocca che farà da guida nella spiegazione di tematiche di stretta attualità e da pungolo per stimolare nei giovani la riflessione e il pensiero critico con l’obiettivo di farli interagire in un dibattito aperto e libero.
La prima lezione, che si è già svolta lo scorso mercoledì 14 gennaio, aveva come tema di discussione «La violenza nei rapporti personali: dal bullismo al femminicidio» che, visti i recenti fatti di cronaca, è un argomento che necessita assolutamente una trattazione approfondita e ragionata e soprattutto una generazione di giovani informati e consapevoli. La tematica è stata proposta dagli studenti stessi ed è stata chiaramente presentata e trattata dal professor Mantegazza.
A proposito, gli studenti coinvolti nella «Scuola di politica anno II» sono 839 e provengono da alcune classi degli Istituti superiori di Borgosesia, il Liceo «G. Ferrari», l’ITI «S. Lirelli» e l’IPIA «G. Magni». Ogni incontro si è svolto e si svolgerà al cinema Lux ed è interamente finanziato dal Collettivo Impegno Attivo Valsesia.
Il prossimo appuntamento sarà quello di oggi, giovedì 29 gennaio, e avrà come titolo «La violenza come mortificazione: Auschwitz e poi…» per ricollegarsi ai temi della Giornata della Memoria.
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