Attualità
«Racconti fotografati», la «gente di Alagna che lavora» diventa un libro
ALAGNA – Mi piace chiamarle «racconti fotografati». Le storie che Lella Beretta, fotografa vercellese da oltre quarant’anni frequentatrice, ed esperta conoscitrice, della Valsesia, ha raccolto in una elegante e ricca pubblicazione. Elegante perché nel suo stile semplice richiama una ordinata geometria di spazi; ricca perché l’autrice ci ha racchiuso ben 61 narrazioni, che corrispondono ad altrettante attività (dal medico del paese alle insegnanti e ai bambini della scuola, dall’agriturismo alla farmacia, dal negozio all’azienda all’impresa al ristorante all’albergo ma anche allo sport alla parrocchia e alle forze dell’ordine) operative ad Alagna.
«Racconti fotografati», la «gente di Alagna che lavora» diventa un libro
«Alagna working people» il titolo scelto per il libro, quasi a dare un afflato di internazionalità al Comune che, a 1.200 metri d’altezza, volge lo sguardo al monte Rosa, e oltre.
«Questo lavoro è dedicato a quanti amano Alagna» spiega Lella Beretta. «Potranno conoscerla meglio attraverso i volti e le storie della sua gente. Gli anni, poi, scorrendo in avanti trasformeranno il presente in un passato da ricordare».
«Un libro vero» tiene ad aggiungere, «di gente vera. Un progetto nuovo, che ha mirato, riuscendoci, a entrare nell’anima di queste persone. Ci siamo visti, ci ho a lungo chiacchierato traendo dalle nostre conversazioni spunti veramente interessanti e a volte quasi simbolici. Sono così venuta a sapere di grandi e antiche famiglie, di tradizioni e consuetudini rimaste incise nelle trame del tempo e che con questa operazione di approfondimento e ricerca sono riemerse. Insieme, anche, ad aneddoti ed episodi che forse riesce a ricordare solo chi li ha vissuti oppure li ha fatti suoi grazie alla potenza delle comunicazione e della trasmissione orale». Un po’ sul modello dei cantastorie, mi viene da immaginare.
«Persone» dice ancora Lella Beretta «che non cercano né desiderano il palcoscenico. Parlando si sono aperte, non sempre con facilità, è chiaro e comprensibile; si sono un po’ anche esposte. Mi hanno descritto la loro attività, il loro impegno quotidiano, certo, però non solo: ne è uscito un quadro storico di paese, un recupero di volti e gesti e situazioni. Un libro che dà visibilità alle persone. Sono contenta di questo risultato, proprio quello cui speravo di poter arrivare».
Il progetto era partito quasi per caso. Lella aveva cominciato con incontri e interviste, naturalmente accompagnati da qualcuno dei suoi meravigliosi scatti, nell’estate del 2024. Piano piano, e riscontrando quanto di prezioso e profondamente legato al territorio stava venendo a galla dai colloqui con gli alagnesi, l’autrice ha riconosciuto sempre di più in questo per lei non usuale ruolo di «cronista sul campo» una speciale potenzialità: riuscire, grazie ai ricordi delle persone, a narrare un pezzo di storia del paese, che, fatta confluire in un libro, non potrà che rimanere.
«Alagna Working People» ha 230 pagine
E’ stato stampato in un certo numero di copie poi, visto che le prenotazioni hanno superato i volumi disponibili, è stato ristampato. Chi lo desiderasse può rivolgersi all’Ufficio Turismo in piazza ad Alagna che saprà fornire tutte le informazioni del caso. Tra l’altro, acquistandolo si aiuterà un sodalizio locale, il SAV – Soccorso Alta Valsesia a dotarsi di una nuova ambulanza.
Un bel racconto per una bella e utile finalità.
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