Attualità
Università della Terza Età: 40 anni di storia, cultura e condivisione
BORGOSESIA – Mercoledì 10 dicembre l’Università della Terza Età ha dedicato l’ultimo incontro prima della pausa natalizia alla celebrazione del suo 40° anno di attività, unendo l’importante ricorrenza agli auguri per le imminenti festività.
Università della Terza Età: 40 anni di storia, cultura e condivisione
L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa e calorosa, a testimonianza del forte legame tra l’UNITRE e la comunità.
Ad aprire il pomeriggio è stato il professor Bruno Rinaldi, in veste istituzionale, che ha portato i saluti del sindaco Fabrizio Bonaccio e della Consulta per la Cultura (della quale è membro), ha poi sottolineato, con interessanti spunti riflessivi il valore culturale e sociale dell’Università della Terza Età a cui è vicino come docente da molti anni.
La presidente Maria Grazia Capellaro, dopo aver letto il messaggio di auguri e apprezzamento dell’assessore alla cultura Gianna Poletti ha fatto una sintesi della storia delle Università della Terza Età, nate all’inizio degli anni ’70, e i cui obiettivi sono tutt’ora espressi con efficacia dalla loro Associazione Internazionale e sempre molto validi e condivisi. Queste promuovono l’educazione permanente e l’aggiornamento culturale degli adulti e degli anziani senza distinzione di età e titolo di studio e creano nel contempo occasioni di incontro, dialogo e socializzazione.
Sempre la presidente Capellaro ha poi tracciato il cammino della UniTre di Borgosesia dal 1986 – anno della fondazione – fino ai giorni nostri. Ne ha ricordato le tappe più importanti, i presidenti che si sono succeduti e i numerosi relatori che hanno contribuito, nel tempo, alla qualità e alla ricchezza dell’offerta culturale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Donatella Mossello Rizzio e Franco Bognetti, collaboratori e relatori fin dai primi anni di attività, che hanno condiviso con il pubblico il racconto della loro lunga esperienza all’interno dell’UniTre.
A entrambi è stato consegnato un piccolo omaggio simbolico in segno di riconoscenza. Una suggestiva carrellata di fotografie, tra gite, incontri e volti di relatori, ha ripercorso visivamente quarant’anni di vita associativa. La seconda parte del pomeriggio è stata poi dedicata alle musiche natalizie, accuratamente scelte da Franco Bognetti, con la collaborazione di Silvano Pitto, creando un clima di ascolto e condivisione. L’incontro si è concluso con un brindisi augurale, occasione informale di scambio di auguri e di rinnovato senso di appartenenza a una realtà che, da quarant’anni, rappresenta un punto di riferimento culturale e umano per tanti cittadini.
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