Attualità
Venerdì 17 aprile l’inaugurazione del restaurato ponte di Doccio
QUARONA – Soltanto due i punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale che si è riunito nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 marzo a Villa Zignone, ma è stata annunciata la data della riapertura del ponte di Doccio.
Venerdì prossimo l’inaugurazione del restaurato ponte di Doccio
La segretaria dott. Federica Sementilli ha descritto i contenuti del primo punto, relativo alla ratifica della prima variazione al previsionale, in termini di competenza e di cassa. «Si tratta di un allineamento dei residui» ha spiegato «tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, di movimentazioni e aggiustamenti contabili».
Delle cifre elencate dalla segretaria, 34mila (lordi) per adeguamento nuovo contratto nazionale sui dipendenti; 12mila a titolo di rimborso sulla recente consultazione referendaria; 5.410 euro come contributo per diritto allo studio: 15.386 da Fondazione Valsesia per servizio civico.
E’ stato inoltre previsto un capitolo specifico per le sanzioni pecuniarie su abusi edilizi.
Il dibattito assembleare su questo punto è stato occasione per un aggiornamento sui bandi di edilizia residenziale pubblica con i 12 alloggi creati nella struttura della ex Casa delle Suore di Doccio: «Due sono già stati assegnati, come da regolamento, a persone che fanno parte delle Forze dell’Ordine» ha riferito il vice sindaco con delega al Socio-assistenziale Ilaria Perincioli. «Altri ha chi aveva fatto domanda; ne resta qualcuno ancora da destinare».
Un’occhiata alle società partecipate dal Comune: per Enersesia, da anni in liquidazione, è stato portato a termine l’iter di chiusura, e il Comune di Quarona incasserà, sulle quote che possedeva, 4.187 euro.
Il capogruppo di minoranza Giuseppe Mognetti si è informato sul alcune cifre in rialzo (per servizio vigilanza notturna e per spese legali: gli è stata data risposta) e poi su una somma da corrispondere per consumo di energia elettrica nel costruendo asilo di Doccio: «Per un mese circa» ha spiegato il sindaco «luce e riscaldamento sono rimasti accesi, così da permettere che il materiale usato si potesse asciugare. In ogni modo l’accordo era fin dall’inizio che avrebbe pagato il Comune facendosi poi rimborsare dalla ditta incaricate delle opere».
Altro dubbio sul nuovo asilo: «Ma alla fine il giardino ci sarà?». «L’area verde» ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici MariaRosaria Gallotta «è certamente prevista e consterà di circa 500 metri quadri».
Infine, gli arredi: «Abbiamo partecipato a un bando» han chiarito dalla maggioranza «e siamo in attesa di conoscere la graduatoria. Se non dovessimo spuntarla, ovvio, e ce ne faremo carico con le nostre forze ma considerati i progetti del ministero di finanziare gli asili è veramente difficile che prima ne incentivino la creazione e poi li lascino senza arredi». Visto che eravamo in tema, si è tornati a parlare delle lapidi, il medaglione e il bassorilievo andati distrutti durante la demolizione del vecchio edificio. Breve riassunto delle puntate precedenti: la Sovrintendenza, riconoscendo il mancato controllo da parte del Comune sugli interventi di smantellamento effettuati dalla ditta appaltatrice, aveva comminato una sanzione pecuniaria convertibile nella spesa per la ricostruzione delle due opere. La stessa Soprintendenza aveva indicato all’Amministrazione l’azienda cui rivolgersi per il rifacimento delle lapidi «che però» ha fatto sapere il sindaco «non è in regola coi controlli Inps e quindi impossibilitata ad accettare l’incarico. Da parte nostra ci siamo messi a posto regolando la nostra posizione nella vicenda. Ora dobbiamo attendere le decisioni della Soprintendenza, che dovrà evidentemente indirizzarci a un’altra maestranza».
Il confronto sul primo punto all’odg si è concluso con l’approvazione (astenuta la minoranza).
Secondo e ultimo argomento all’attenzione del Consiglio, le modifiche statutarie di Atap spa: approvazione.
La Società chiede in sostanza di poter introdurre alcuni correttivi che le permettano di candidarsi a bandi pubblici per migliorare l’efficienza del servizio offerto e aumentare i ricavi.
L’annuncio prima di chiudere la seduta
Prima di dichiarare chiusa la seduta, un paio di comunicazioni da parte del sindaco: è in calendario per venerdì 17 aprile l’inaugurazione del restaurato ponte di Doccio e per il 30 sempre di aprile un altro taglio del nastro, del nuovo pullmino elettrico alla presenza, molto probabilmente, del governatore regionale Cirio.
Infine, da segnalare, in apertura di riunione, una videochiamata dall’Argentina: Eugenia Borzone, presidente del Consiglio (ora è il vice sindaco a svolgere questa funzione) dal mese di dicembre in trasferta nel suo Paese di origine insieme al figlio Franco che si sta sottoponendo a una terapia sperimentale, ha voluto con tanto affetto salutare tutti comunicando inoltre che «la strada è ancora lunga ma ci sono importanti miglioramenti». Da parte del Consiglio a mamma e figlio un caro abbraccio e un sincero in bocca al lupo per il futuro.
You must be logged in to post a comment Login