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Alagna triplica il valore del bilancio

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Alagna triplica il valore del bilancio

ALAGNA – L’Amministrazione comunale di Alagna ha reso noti i risultati dell’analisi comparativa dei bilanci consuntivi sugli esercizi finanziari 2020 e 2025. Risultati indubbiamente positivi.
«I dati d’insieme» spiega il sindaco Roberto Veggi «evidenziano un incremento davvero rilevante della capacità di spesa e di investimento dell’Ente. Una dinamica che assume una valenza ancor più significativa se rapportata alla dimensione demografica del Comune, che conta una popolazione di circa 720 abitanti».

Alagna triplica il valore del bilancio

«Nel quinquennio compreso tra il 2020 e il 2025 gli indicatori strutturali del bilancio hanno registrato una progressione costante» aggiunge il primo cittadino, che ci fornisce poi cifre precise al centesimo: per quanto riguarda le entrate finali accertate, il totale delle risorse è passato da 3.038.383,07 a 10.010.507,24 euro, con un incremento in valore assoluto di 6.972.124,17 euro (pari a +229,47%); il fondo cassa al 31 dicembre: la liquidità dell’Ente ha registrato una variazione positiva del 35,02%, attestandosi a quota 3.653.178,97 euro rispetto ai 2.705.608,72 euro del 2020 (+947.570,25 euro); il risultato di amministrazione: l’indicatore della solidità finanziaria complessiva è aumentato del 10,96%, passando da 1.800.372,22 a 1.997.789,58 euro (+197.417,36 euro).

«Uno dei fattori determinanti per il potenziamento strutturale del bilancio» prosegue Veggi in questa disamina «risiede nella capacità dell’Amministrazione di intercettare e attrarre risorse derivanti da linee di finanziamento sovracomunali, con particolare riferimento ai contributi ministeriali, regionali ed europei. Come si diceva prima, in un Ente di ridotte dimensioni demografiche, l’andamento delle voci di bilancio determina una ricaduta diretta e quantificabile sui servizi e sulle infrastrutture. L’efficienza della gestione finanziaria trova riscontro nei principali indicatori pro capite», che, a completamento di descrizione, riportiamo qui di seguito: entrate finali pro capite incrementate da circa 4.220 a 13.900 euro; fondo cassa pro capite passato da circa 3.758 a 5.074 euro.

«La contrazione della parte non vincolata del risultato di amministrazione (-16,8%, da 1.207.305,10 euro a 1.004.233,31 euro) è il risultato della capacità dell’amministrazione di fare investimenti sulla base di una precisa programmazione, che favorisce l’impiego attivo delle risorse disponibili. La trasformazione della liquidità in investimenti ha consentito l’apertura di cantieri per opere pubbliche e interventi di messa in sicurezza del territorio, riqualificazione urbana, progettazione turistica, riqualificazione del patrimonio immobiliare di proprietà e quindi case popolari, scuole, edifici a uso commerciale, e miglioramento dei servizi per i residenti».

«I risultati di bilancio» riprende Veggi «descrivono un Ente che ha perseguito una traiettoria di sviluppo economico improntata alla stabilità finanziaria e a costanti investimenti sul territorio, esclusivamente con risorse proprie disponibili ed escludendo il ricorso all’indebitamento. Solo questa estate andranno in gara e partiranno cantieri per circa 4milioni e mezzo di euro che permetteranno alla nostra comunità di realizzare infrastrutture strategiche e potenziare i servizi di prossimità. A breve verrà avviato il rifacimento del ponte di Uterio mentre sono già stati completati gli asfalti. Verrà realizzata una nuova piazzetta in centro a Riva, saranno completamente riqualificati il campo scuola e la casetta della scuola sci del Wold, verranno completati i parcheggi a Sant’Antonio e ampliato il dehor del rifugio di nostra proprietà. Verrà inoltre completato il sentiero di collegamento tra i rifugi Crespi Calderini e Barba Ferrero, si renderà moderno ed efficiente l’impianto di innevamento programmato della pista di fondo. A questo si aggiungono i lavori di messa in sicurezza del territorio concordati con la Regione lungo l’asta principale del Sesia e nei versanti a monte dell’abitato. La vera sfida adesso è quella di migliorare la vivibilità di Alagna a beneficio dei cittadini.

La solidità finanziaria e la crescita turistica che si registrano grazie agli investimenti fatti in questi anni ci permettono di guardare con serenità ai servizi. Questo autunno partiremo con i lavori dell’asilo nido e ragioneremo con le famiglie per offrire servizi capaci di coprire i pomeriggi in cui manca l’attività scolastica ordinaria, continueremo a sostenere economicamente le famiglie abbattendo i costi della mensa e degli stagionali Monterosa, e sostenendo le associazioni che organizzano attività gratuite o a prezzi calmierati per i giovani alagnesi. Dobbiamo lavorare per garantire una qualità di vita il più simile possibile a quella che si può avere nei centri maggiori» conclude Roberto Veggi, «offrendo servizi di qualità per ridurre il divario ed evitare che i giovani vadano altrove. Ci sono alcune criticità da affrontare, naturalmente, come la crisi del commercio, ma su cui tuttavia non abbiamo grandi margini di intervento. Questa nostra impotenza comunque non ci farà desistere dal dare sostegno al settore terziario».

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