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Borgosesia: in dubbio il servizio scuolabus?

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Riceviamo e pubblichiamo.

La FAISA CISAL, nella persona del segretario provinciale di Biella e Vercelli, vuole far luce su una situazione a pochi nota e che, complice il periodo estivo, non è stata gestita con la dovuta solerzia da parte di un ente locale e che riguarda un servizio che coinvolge la collettività.
Il 9 luglio scorso la Società Seso S.r.l. ci ha informati che il Comune di Borgosesia (socio unico della stessa società) ha deciso di non rinnovare il contratto di servizio scuolabus. A tal proposito abbiamo immediatamente richiesto un incontro urgente alle parti coinvolte per capire le motivazioni, per cercare di trovare congiuntamente la soluzione più idonea al fine di tutelare eventuali esuberi di personale creatisi a fronte della perdita del servizio e per sapere quale sarebbe stato il destino del servizio stesso.

Purtroppo, però, solo a seguito di numerose sollecitazioni soltanto il 3 agosto scorso si è tenuto un incontro preliminare alla presenza, oltre che della nostra organizzazione, del direttore Ff di Seso S.r.l. e del Comune di Borgosesia nella persona dell’assessore Bonaccio, essendo impossibilitato il sindaco Tiramani a presenziare. Durante la riunione, il Comune, oltre a fornire informazioni del tutto generiche sull’argomento, comunicava di non aver ancora provveduto ad approntare un bando di gara utile all’affidamento del servizio e che si impegnava a comunicare tempestivamente eventuali novità; la Seso invece lamentava, in virtù della perdita del servizio, un esubero di due unità senza però documentarne la presenza e i criteri coi quali sarebbero stati individuati.

Abbiamo quindi chiesto di acquisire nel più breve tempo possibile la documentazione e un nuovo momento di confronto per poter concordare le clausole sociali a tutela dei lavoratori da inserire nella procedura per l’individuazione della ditta entrante.
A oggi la documentazione richiesta non è pervenuta e non si è svolto neanche l’incontro per definire le clausole sociali a tutela dei lavoratori in esubero e per questo motivo è stata aperta la prima fase della procedura di raffreddamento.
Il 23 agosto ci è pervenuto dalla società Seso un invito a un incontro tra la stessa società, il Sindaco, alcuni dipendenti di Seso e una potenziale azienda affidataria.

In questa situazione molti sono i punti poco chiari: non è stato fatto un bando di gara ma ci sarebbe una ditta potenzialmente interessata al servizio e che vorrebbe incontrare i lavoratori senza che noi si sia stati avvisati e senza che siano state discusse e concordate le clausole sociali a tutela del personale eventualmente in esubero (condizione che a oggi, in assenza della documentazione, non è stato ancora possibile accertare) che per norma devono rientrare in qualsiasi procedura attuata dalla stazione appaltante per affidare il servizio; e soprattutto il 13 settembre primo giorno di scuola il servizio di scuolabus sarà assicurato, e se sì quali standard qualitativi saranno garantiti dal momento che l’offerta potrebbe essere verosimilmente al ribasso rispetto a quanto era stanziato in precedenza (importo a nostro avviso già appena sufficiente a garantire un servizio decoroso)?

Per la Faisa Cisal

Mauro Caputo

 

Immagine di repertorio

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