Seguici su

Attualità

Funivia di Varallo, dalla Regione 500mila euro

Pubblicato

il

Funivia di Varallo, dalla Regione 500mila euro

VARALLO – «Quando martedì 28 luglio ci siamo confrontati in Consiglio regionale con gli Enti locali e con tutti i soggetti interessati, abbiamo preso un impegno preciso: individuare una soluzione tangibile per il futuro della funivia di Varallo. Oggi, con l’inserimento di uno stanziamento di 500mila euro nell’assestamento di bilancio, quell’impegno si traduce in un intervento concreto. Dalle parole siamo passati ai fatti, dimostrando la massima vicinanza al territorio della Valsesia e alle sue comunità».

Funivia di Varallo, dalla Regione 500mila euro

Carlo Riva Vercellotti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale prosegue: «La funivia del Sacro Monte non è un semplice impianto di risalita ma un’infrastruttura di servizio di rilevanza strategica. L’impianto rischiava di rimanere ferma, compromettendo l’accessibilità al complesso monumentale e impoverendo l’offerta turistica ed economica del territorio. L’inserimento delle risorse a bilancio è un importante risultato: è il frutto di un grande lavoro di squadra e di un confronto istituzionale svolto in sinergia con il presidente Alberto Cirio. Investire sulla funivia significa sostenere il Sacro Monte, il turismo religioso e valorizzare un patrimonio straordinario. Dopo quello sulla telecabina di Mera, questo altro intervento conferma la grande attenzione della Regione per la Valsesia e per le sue infrastrutture strategiche».

Dunque, 500mila dalla Regione, e son soldoni. Attestandosi però il costo totale della revisione sui 610mila, ne restano fuori 110mila. «Sono molto grato all’Amministrazione regionale e al presidente Cirio, che ancora una volta ha raccolto l’appello lanciato dalla Valsesia, da Varallo nello specifico, e dimostrando unità d’intenti e lungimiranza si è impegnato a finanziare il progetto di revisione della funivia» dice il primo cittadino arch. Pietro Bondetti, anche lui ovviamente tra i presenti all’incontro del 28 luglio. «E sarò altrettanto grato a Camera di Commercio, Provincia di Vercelli e Unione Montana che m’aspetto contribuiscano e compartecipino alla spesa in modo da reperire la cifra mancante e arrivare perciò ai 610mila necessitanti».

In riferimento alle tempistiche di riapertura dell’impianto funiviario, diciamo che non se ne parla prima del 2027: tra redazione del progetto, ordinazioni dei pezzi di ricambio, gara d’appalto e lavori effettivi di mesi ne passeranno parecchi.

E tu cosa ne pensi?

You must be logged in to post a comment Login

Lascia un commento

Pubblicità
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

© 2025 Corriere Valsesiano - Iscrizione al Registro giornali del Tribunale di Vercelli nr. 14 del 20/11/1948
ROC: n. 25883 - ISSN 2724-6434 - P.IVA: 02598370027
Direttore Responsabile: Luisa Lana - Editore: Valsesiano Editrice S.r.l. - Redazione: via A. Giordano, n.22 - Borgosesia (VC)

Servizi informatici e concessionaria di pubblicità: Diario del Web S.r.l.



La testata fruisce dei contributi statali diretti di cui al d.lgs. 70/2017 e dei contributi di cui alla Legge regionale n. 18/2008. La testata ha beneficiato del credito d'imposta per le spese sostenute, anno 2020, per la distribuzione delle testate edite dalle imprese editrici di quotidiani e periodici.