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Global strike for future: mobilitati anche gli studenti delle Medie sesserine

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Anche la Scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Pray ha partecipato al «Global strike for future». Il corpo docenti ha però voluto innanzitutto sensibilizzare i ragazzi sull’argomento: «Prima di fare scioperi, dimostrazioni e proteste» spiegano gli insegnanti «i nostri giovani hanno infatti il compito di informarsi, conoscere e capire quali siano state le azioni – e le loro conseguenze – che ci hanno portato alla situazione odierna. Cos’è il riscaldamento globale? Quali sono le cause che lo provocano? Quali sono le conseguenze? Per quale motivo chi ha il potere non fa niente per risolvere il problema che porterà alla distruzione della nostra “casa”? Cosa possono fare i nostri ragazzi? Tutto il lavoro svolto nella settimana legata all’ambiente è partito pertanto proprio da questi interrogativi».
«Fai scelte consapevoli: pensa all’ambiente», è stato lo slogan che ha accompagnato i ragazzi delle Medie di Crevacuore. Slogan che poi è stato scelto per le locandine realizzate dagli stessi studenti per i commercianti del paese. Sulle brochure, tanti piccoli messaggi da mettere nelle borse della spesa dei clienti con alcuni suggerimenti: azioni e scelte che possono essere compiute nel quotidiano per aiutare il nostro mondo. A ultimare il lavoro, uno striscione, posizionato vicino al Comune, dedicato a tutti gli automobilisti che transitano in zona.
Striscioni anche per la secondaria di I grado di Coggiola che gli studenti hanno affisso alla facciata della scuola dopo aver visto un video di Greta e aver discusso sui comportamenti che possono nuocere all’ambiente. Anche i commercianti di Coggiola avranno il compito di distribuire ai clienti i volantini con alcune semplici buone pratiche che possono contribuire, con la buona volontà di tutti, a salvaguardare il pianeta e quindi il futuro.
«Spreco o consumo: Fai la differenz(iat)a!», questo è stato invece il motto della Media di Pray che ha realizzato alcuni approfondimenti sulle tematiche, realizzando dei cartelloni, affissi al cancello della scuola nella giornata di venerdì. I ragazzi, inoltre, per una settimana intera hanno tenuto in classe l’immondizia raccolta. Sarà questo lo stimolo per una nuova riflessione che cercherà di renderli più consapevoli circa i gesti da fare abitualmente per evitare troppa immondizia. La classe prima, inoltre, sempre venerdì, armata di guanti e sacchi, si è recata al parco vicino alla scuola per pulirlo dalla sporcizia lasciata da persone con scarso senso civico.
L’Istituto comprensivo di Pray, con i suoi ragazzi, ha gettato un piccolo seme, ora toccherà a ciascuno, nella quotidianità, farlo crescere e germogliare.

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