Attualità
Il Liceo «Ferrari» diventa più grande: quasi finite le due nuove aule
BORGOSESIA – Manca meno di una settimana all’inizio dell’anno scolastico e al Liceo «G. Ferrari» sono quasi finiti i lavori per la realizzazione delle due aule aggiuntive per contenere le classi in esubero. Finalizzato a risolvere o quantomeno arginare il problema degli spazi nella scuola, l’intervento è stato programmato dalla Provincia per essere svolto con tranquillità nei mesi estivi ma, all’inizio di settembre, non è ancora stato completato.
Il Liceo «Ferrari» diventa più grande: quasi finite le due nuove aule
Ci aggiorna sullo stato delle opere il dirigente scolastico, prof. Carmelo Profetto (da poco confermato nel ruolo di reggente dell’Istituto, come potete leggere nell’articolo a pagina 5): «I lavori per la realizzazione delle due nuove aule sono iniziati, come da accordi, quest’estate, dopo la fine dell’attività scolastica. Non ci sono stati particolari intoppi, salvo qualche ritardo nella consegna di alcuni componenti, che devono ancora arrivare. Si tratta di dettagli, ma il più è stato fatto. Siamo tranquilli e contiamo di poter terminare tutto in questi giorni che ci separano dall’inizio delle lezioni; se così non fosse, siamo sicuri che le aule saranno utilizzabili entro la fine di settembre».
Al «Ferrari» questa difficoltà nel reperire spazi adatti si protrae da tempo: per diversi anni, infatti, gli studenti del Liceo hanno utilizzato alcune aule dell’ITI «Lirelli» di Agnona per fare lezione.
Una circostanza scomoda un po’ per tutti, alla quale sembrava aver posto rimedio la costruzione della palazzina in viale Varallo, inaugurata nel 2021. La nuova ala, dotata di cinque aule laboratorio e collegata alla sede principale dell’Istituto da un cortile interno, si è rivelata però ancora insufficiente a contenere tutte le classi del «Ferrari», che nuovamente aveva chiesto supporto all’Istituto Tecnico.
Lo scorso anno, sotto la reggenza del preside Profetto, la scuola aveva inoltrato, tramite i suoi organi istituzionali, la domanda per ottenere un ulteriore ampliamento.
«La Provincia ha mantenuto la promessa» ha detto il dirigente «ma ci vuole ancora un po’ di tempo. Da questo settembre, però, gli studenti del Ferrari non dovranno più essere costretti ai trasferimenti altrove. È un ottimo risultato, di cui beneficiano entrambe le scuole: infatti anche l’ITI ha guadagnato due laboratori per svolgere attività pratiche in linea con i diversi percorsi di studio».
Dal momento che anche quest’anno Profetto sarà reggente del «Ferrari-Mercurino», ha accennato anche a qualche progettualità futura per l’Istituto: «Siamo ancora in fase di definizione, ma dagli incontri con i referenti sono emerse un po’ quelle che saranno le tematiche sulle quali concentrarci: dall’orientamento in uscita per gli studenti che dovranno inserirsi nel mondo accademico o lavorativo, con un occhio di riguardo per le materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Per quanto riguarda la vita a scuola, si vorrebbero incrementare i servizi e i percorsi per alunni con disabilità, in modo da garantirne la sicurezza e l’autonomia».
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