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Incontro con l’Associazione Igea in biblioteca a Varallo

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Incontro con l’Associazione Igea in biblioteca a Varallo

VARALLO – Venerdì 6 novembre, nella Sala Conferenze della Biblioteca, al pianterreno di Palazzo Racchetti, l’Associazione Igea, in collaborazione con la Biblioteca, proporrà un incontro a ingresso libero, senza necessità di prenotazione: Quando la vita cambia, esserci fa la differenza. Riscoprire la forza delle relazioni e il valore del sostegno reciproco.

Incontro con l’Associazione Igea in biblioteca a Varallo

Il progetto Quando la vita cambia, esserci fa la differenza è stato ideato dall’Associazione Igea, nato dalla sua Presidente, Maria Di Biase Marcon, che, riflettendo sulla precarietà sociale, economica e sanitaria del mondo di oggi, ha pensato di offrire degli strumenti di supporto in momenti di cambiamento nella vita.
Responsabile della realizzazione del progetto, avviato con l’incontro a Borgosesia al Centro Studi Turcotti, che verrà proposto in sedi diverse, è il volontario di Igea Paolo Colombo.

Nicole Bosco pedagogista, Supervisor Counselor, è la relatrice-formatrice che formerà i “facilitatori” che lavoreranno sul territorio e costruiranno gruppi di auto mutuo aiuto: “La vita è fatta di cambiamenti. Alcuni sono attesi e desiderati, altri arrivano all’improvviso e ci costringono a rivedere abitudini, progetti e certezze. Un nuovo lavoro, la nascita di un figlio, la fine di una relazione, la perdita di una persona cara, una malattia, il pensionamento o il trasferimento in un altro luogo sono esperienze diverse, ma hanno spesso qualcosa in comune: ci chiedono di trovare un nuovo equilibrio. Anche quando un cambiamento porta con sé opportunità, può essere accompagnato da paura, disorientamento, solitudine e domande alle quali non è facile rispondere. Non sempre sappiamo come affrontarlo e, a volte, non sappiamo nemmeno come raccontare agli altri ciò che stiamo vivendo. Eppure, proprio nei momenti di maggiore fragilità, la possibilità di incontrare qualcuno che sappia ascoltare senza giudicare può fare una differenza importante”.

La relatrice spiega quale può essere il ruolo della Biblioteca in questo progetto: “In questo percorso, anche una biblioteca può diventare un luogo significativo: non soltanto uno spazio dedicato ai libri e alla conoscenza, ma un ambiente aperto all’incontro, alla riflessione e alla partecipazione civica. Creare occasioni per parlare di esperienze spesso vissute nel silenzio aiuta a ridurre i pregiudizi, a riconoscere bisogni che altrimenti resterebbero invisibili e a far emergere nuove possibilità di collaborazione tra cittadini. L’obiettivo non è proporre un’unica risposta alle difficoltà della vita, ma contribuire a diffondere una cultura nella quale chiedere aiuto sia più facile e offrire sostegno diventi una possibilità concreta per tutti”.

L’incontro vuole essere un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza e aprire una riflessione collettiva su come accompagnare le persone nei momenti di cambiamento: forse proprio da qui può cominciare un cambiamento importante, non soltanto quello della singola persona, ma quello di una Comunità che impara ad ascoltare, a incontrarsi e a sostenersi reciprocamente.

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