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Ivo Boggini, da 40 anni ambasciatore della cucina valsesiana a Milano

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Ivo Boggini, da 40 anni ambasciatore della cucina valsesiana a Milano

Semplicità, genuinità e condivisione. Nonostante ormai da parecchio tempo viva e lavori al di fuori della Valsesia, non ha affatto dimenticato i caratteri tipici di questa Valle.

Ivo Boggini, da 40 anni ambasciatore della cucina valsesiana a Milano

Valori innanzitutto, ma anche colori e sapori che lui, Ivo Boggini, cuoco del ristorante «Cantina piemontese» a Milano, da quarant’anni traduce all’interno di piatti preparati secondo la nostra tradizione.

Dal 1984 e ancora oggi fa il cuoco nel capoluogo lombardo… «il cuoco, non lo chef» scherza Ivo. «Ho 73 anni, sono ai fornelli da quasi cinquanta e di chef ne ho visti ben pochi. Io sono un cuoco perché amo la cucina e perché mi piace far star bene chi mangia quello che preparo con le mie mani: piatti semplici, non troppo elaborati, che richiamano la tradizione senza tralasciare però il gusto contemporaneo. Non faccio le stesse cose di cinquant’anni fa, alcune preparazioni sono cambiate, c’è anche più consapevolezza ma i valori sono gli stessi: sapori genuini, sinceri, creati utilizzando ingredienti buoni». Boggini è originario di Rossa e la Valsesia continua a essere un ingrediente fondamentale della sua cucina: «La nostra storia culinaria è ricchissima di ricette che oggi purtroppo stiamo perdendo: sono i piatti contadini di una volta, quelli fatti con i pochi ingredienti reperibili e utilizzando tutto, proprio tutto, ciò che si aveva a disposizione. Io provengo da questa tradizione e non posso non servirla nei miei piatti». Sentendolo parlare si capisce subito che, prima di una professione, la cucina per lui è una passione: in pochi secondi elenca diversi piatti valsesiani, alcuni dei quali propone nel menu del «Cantina Piemontese»: «Oltre alle miacce, che un tempo si mangiavano a colazione, al ristorante preparo anche il “buiet”, il “frichet”, il “massapan”, tutti piatti a base di polenta, tra cui anche uno dolce con una crema di panna, zucchero e mirtilli. Non serve dire che quest’ultima è stata molto apprezzata anche dai milanesi».

I giovani della nostra Valle

Potremmo quasi definirlo «l’ambasciatore della cucina valsesiana a Milano» perché, oltre a proporre ai suoi clienti i piatti tipici della nostra tradizione, esporta anche alcune specialità prodotte da agricoltori e allevatori della nostra zona secondo un ideale di filiera sostenibile che al giorno d’oggi è un valore di primaria attenzione: «Su questo devo fare un plauso ai moltissimi giovani della nostra Valle che, soprattutto negli ultimi anni, si sono messi in gioco e hanno aperto e stanno portando avanti piccole aziende agricole, riprendendo un po’ i mestieri di una volta. Da loro acquisto con piacere diversi prodotti, dai formaggi alla carne, non solo perché ne conosco l’origine e so come vengono realizzati, ma soprattutto perché sono buoni e in più sani».

Per tenersi informato e non perdere mai quel tocco di «valsesianità», il corso di aggiornamento culinario, Ivo Boggini, lo fa a Rossa dove cucina per la Pro Loco, per gli Alpini e per i tanti amici che ospita nella sua baita in montagna: «Cucinare in queste occasioni e per gli amici mi dà particolare gusto. Sono via da parecchio tempo, ma mantengo con la Valsesia un legame molto stretto che coltivo anche in occasioni speciali come le feste e gli appuntamenti in paese dove ci si trova insieme a condividere un momento e un buon piatto».

E tu cosa ne pensi?

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