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La ditta VIR festeggia i suoi primi 55 anni
A Belgirate, nella splendida cornice di Villa Claudia sabato 4 luglio sono stati festeggiati i cinquantacinque anni della ditta VIR, acronimo di Valvoindustria Ing. Rizzio, fondata il 15 giugno 1971, con l’aiuto del padre Giovanni, dall’ Ingegner Savino Rizzio, nominato Cavaliere del Lavoro nel 2001 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
La ditta VIR festeggia i suoi primi 55 anni
Sulla terrazza affacciata sul lago Maggiore hanno trovato posto gli oltre duecento ospiti. Hanno accolto l’invito i collaboratori e i dipendenti della sede storica di Valduggia a cui si è aggiunta un nutrita rappresentanza dei collaboratori della Red-White Valve, l’azienda con sede in California a Lake Forest acquisita nel 2003 dal gruppo giapponese Mitsui e che oggi, sotto la più che ventennale guida di Giovannibattista Rizzio, figlio di Savino e come il padre laureato in ingegneria, ha quadruplicato il fatturato.
Tra tutti spiccava la presenza di Dan, titolare della ditta canadese con cui si è creato un rapporto di lavoro e di amicizia che, come ha ricordato Savino nel suo intervento, risale al 1986 con Roy padre di Dan.
Al termine della cena è seguita la proiezione di un emozionante filmato, realizzato dall’Action Movie di Marco Orbassano che, partendo dalla Capanna Margherita mostrava le bellezze della Valsesia e il suo “oro blu”, l’acqua che alimenta i torrenti e il fiume che dà nome alla Valle, il Sesia. “L’uomo per vivere ha bisogno dell’acqua, e quindi ci sarà sempre necessità di disporre di valvole per regolarne i flussi, quindi alla VIR non mancherà mai il lavoro”: ha osservato Giovannibattista Rizzio, oggi amministratore delegato della VIR, un’azienda a conduzione familiare, a cui ha saputo dare una dimensione internazionale creando nel marzo del 2008 un’unità produttiva in Cina che nel settembre dello stesso anno ha prodotto la sua prima valvola. In seguito ci sono state le aperture di un ufficio commerciale a Shanghai e della VIR M.E. con magazzino a Dubai, il cui General Manager, Mr. Abraham Jacobs, presente alla serata, ha dimostrato il suo carattere gioviale allietando i commensali.
Il padre ha creato, consolidato e fatto crescere l’azienda, il figlio le ha dato un tono internazionale creando una salda presenza all’estero, non solo legata alle vendite.
Giovannibattista nel suo intervento ha voluto ricordare due figure importanti, che lo hanno supportato collaborando a realizzare l’inserimento dell’azienda nel circuito internazionale: Giovanni Gelondo e l’ing. Carlo Fornarini a cui va tutta la sua riconoscenza.
Nella breve intervista che conclude il filmato, Savino ricorda di aver raggiunto posizioni di vertice nelle associazioni territoriali e di categoria: presidente degli industriali di Vercelli, numero uno per quattro anni degli industriali piemontesi, presidente dell’Anima, la federazione che riunisce le associazioni nazionali dell’industria meccanica varia e affine.
Mancava tuttavia un tassello, completato con l’entrata in Azienda della figlia Valentina, la secondogenita – laureata in filosofia alla Statale di Milano, impegnata per tre anni a New York presso la ditta Alessi, la quale ha costituito l’ufficio Comunicazione e Marketing che tuttora dirige.
Oggi la VIR, esporta l’80% dei suoi prodotti in una sessantina di Paesi, ha in Italia 130 dipendenti, divisi in tre stabilimenti: il primo, oltre ad essere la sede del quartiere generale, ospita la lavorazione meccanica e l’assemblaggio; nel secondo ci sono la fonderia e la produzione delle valvole in plastica, quelle adatte per il giardinaggio e l’irrigazione; il terzo, accoglie il magazzino dei prodotti finiti.
La VIR è un’importante realtà nella progettazione e nella produzione di valvole per tutte le esigenze realizzate in bronzo, in ottone e in propilene. Giovannibattista Rizzio ha sottolineato l’efficace sintesi tra tradizione e innovazione ricordando come i Rizzio siano una famiglia di imprenditori e produttori di valvole fin dal 1926 quando “i fratelli Piero e Domenico Rizzio dettero vita alla Rubinetteria Fratelli Rizzio, cui si unirono più tardi i due fratelli più giovani: Giovanni (mio nonno) e Giuseppe”.
Al termine degli interventi si procede con la tradizionale torta al cui taglio provvedono tutti i componenti della famiglia Rizzio presenti. Il rito si svolge sulle note de “L’ultima luna”, uno dei brani più celebri e visionari di Lucio Dalla, riflessione poetica e surreale sull’umanità, dove la speranza per il futuro è rappresentata solo da un bambino appena nato, capace di prendere la luna tra le mani.
La serata si conclude con i ringraziamenti di Giovannibattista a tutti i collaboratori e ai clienti “Le più belle pagine di questa azienda devono ancora essere scritte e voi ne sarete gli autori”.
Nella magica cornice di Villa Claudia la notte si è sciolta in musica nell’incantesimo del lago.
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