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Marco Buticchi presenta a Romagnano “La più bella del mondo”

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Marco Buticchi presenta a Romagnano "La più bella del mondo"

ROMAGNANO – Lunedì 23 febbraio in un incontro promosso dall’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Gianni Malerba delle Librerie Feltrinelli di Arona, è stato ospite a Romagnano Marco Buticchi, primo autore italiano pubblicato da Longanesi nella collana “I maestri dell’avventura” (accanto a Wilbur Smith, Clive Cussler e Patrick O’Brian).

Marco Buticchi presenta a Romagnano “La più bella del mondo”

“Nel 2027 ricorreranno i trent’anni della mia proficua collaborazione con Longanesi, iniziata da un incontro casuale con l’editore Mario Spagnol, che con i suoi consigli mi cambiò la vita. Nel 1997 pubblicai Le Pietre della Luna, seguito da una serie di oltre venti romanzi che hanno venduto centinaia di migliaia di copie in Italia e all’estero”: Buchicchi conosce i numeri del successo e intercetta i desideri dei suoi lettori creando avvincenti plot narrativi che intersecano tempi e luoghi, unendo personaggi storici reali ad altri di fantasia, amalgamati in modo perfetto, sorreggendo trame da quattrocento pagine.
Dopo una breve presentazione di Paolo Feccia, consigliere comunale con delega alla cultura, Buticchi ha dialogato con Milly Carli, giornalista del Corriere di Novara.

Come nascono questi best seller dell’avventura: “Il cuore di un romanzo d’avventura è una folgorazione irresistibile nei confronti di un oggetto o di una persona, ma la costruzione della trama è un lavoro costante e continuo, non è ispirazione, ma si affina crescendo. Nei sei mesi di pausa dello stabilimento balneare di famiglia, mi documento leggendo tutto il possibile sull’argomento che ho scelto come tema e poi mi immergo nella scrittura, affidando poi a mia moglie i disegni”: La più bella di tutte, romanzo dedicato a Hedy Lamarr, nata negli anni Venti e morta nel Duemila, diva cinematografica, bellissima e raffinata, che si distinse per la sua preziosa eredità scientifica, avendo inventato la tecnologia a base del wireless, il salto di frequenza, Frequency-hopping, poiché suo marito, ai tempi della seconda guerra mondiale, era fabbricante d’armi e le insegnò i segreti per bloccare i segnali radio per il controllo dei siluri, era stato “spoilerato” il 9 maggio a Grignasco, quando lo scrittore di Lerici era stato ospite in Biblioteca per presentare: Il figlio della tempesta.

La fascetta gialla di questo nuovo libro recita: “Un autore da oltre 1 milione e mezzo di copie. Un mistero che parte dall’antico Egitto e arriva alla Hollywood di oggi” e Buticchi, nominato Commendatore della Repubblica nel 2008 per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all’estero, commenta: “Quando non ti leggono sei tu scrittore che non capisci più il mercato, non riesci più a coinvolgere”.

Buticchi, anche in questa nuova opera letteraria, si muove agilmente tra piani temporali diversi: tra la Gallia del I secolo di Giulio Cesare e l’Egitto di Cleopatra, passando poi all’Europa degli anni Venti in cui l’austriaca Hedwig Kiesler, diventa attrice, sposa un ricchissimo commerciante di armi Fritz Mandl, che si rivela geloso e possessivo tanto da indurla a fuggire a Hollywood, dove continua la sua carriera con Louis Mayer della MGM, come Hedy Lamarr, ma diventa anche una spia per i servizi segreti degli alleati, terminando nella Hollywood del marzo 2026 dove, in occasione della notte degli Oscar, un anziano produttore di origine ebraica viene assassinato, facendo entrare in azione Oswald Breil e Sara Terracini, accompagnati dall’onnipresente Toba Oshman, ex testa di cuoio dei corpi speciali israeliani, i personaggi trasversali di tutti i libri dello scrittore spezzino.

Al termine della serata la domanda di rito: “Cosa c’è in cantiere?”, alla quale Buticchi ha risposto che sta lavorando su quel 22 novembre 1963 in cui a Dallas fu ucciso il 35° presidente degli USA, John F. Kennedy. Il presunto attentatore, Lee Harvey Oswald, fu arrestato, ma ucciso due giorni dopo, alimentando decenni di teorie cospirative sulla morte di JFK.
Il prossimo appuntamento con l’autore a Romagnano sarà sabato 7 marzo in Biblioteca con Alessandro Barbaglia e Celestina Bialetti, ultima dei quattro figli di Ada e Alfonso Bialetti, che presenteranno: “Un sogno di polvere e acqua” storia della famiglia che ha inventato la Moka Express.

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