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Al Lions Club Valsesia presentate alcune anticipazioni del lungometraggio : “Giovanni 19:26”

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Al Lions Club Valsesia presentate alcune anticipazioni del lungometraggio : “Giovanni 19:26”

Mercoledì 7 ottobre al Lions Club Valsesia, sono state presentate alcune anticipazioni del lungometraggio girato quest’estate in Valsesia: “Giovanni 19:26. Il territorio che crea: la Valsesia protagonista di una sfida cinematografica”, che racconta gli ultimi giorni di Gesù dal punto di vista dell’apostolo Giovanni.

Al Lions Club Valsesia presentate alcune anticipazioni del lungometraggio : “Giovanni 19:26”

Il titolo riporta al preciso momento in cui Gesù, sulla croce, affida sua madre Maria al “discepolo che egli amava”: «Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio!”». Erano ospiti il regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, filmaker indipendente di A.C. Studios, Angelo Cannella, Andrea Zanella, che interpreta il ruolo di Gesù, in rappresentanza dell’Associazione Culturale “Amici del Venerdì santo” (poiché non aveva potuto essere presente il Presidente Davide Spinello), Alberto Regis Milano, socio Lions ed interprete del film nel ruolo di Gesù, Flavia Pezzotti, che interpretava una delle Pie Donne, ma soprattutto è stata un’eccezionale talent scout, scovando attori e doppiatori bravissimi: nel film i ruoli principali sono stati affidati ad attori professionisti, ma nel cast sono presenti molti attori della Passione quaronese, a partire da Andrea Zanella, nel ruolo di Gesù, oltre a comparse selezionate con dei casting valsesiani.

Angelo Cannella nel 2015 aveva realizzato a Quarona un film documentario sulla Sacra Rappresentazione, poi, essendo diventato un professionista (il suo lungometraggio “None”, film horror psicologico che sperimenta le ansie del quotidiano e non solo, è presente sulle piattaforme Amazon Prime e Lumen TV), si è sentito pronto per concretizzare un progetto più ambizioso, un vero e proprio film. Da parte degli Amici del Venerdì Santo c’era qualche perplessità, soprattutto legata ai costi che avrebbe richiesto girare un film, ma l’entusiasmo e la determinazione del regista hanno vinto ogni resistenza.

Il titolo del film richiama il passo del Vangelo secondo Giovanni, momento centrale del racconto evangelico, nel quale emerge il profondo legame umano e spirituale tra Gesù, Maria e Giovanni durante la Crocifissione. Le riprese in Valsesia, iniziate il 12 giugno e terminate il 20 settembre, si sono svolte a Palazzo D’Adda, Sacro Monte, Gabbio di Doccio, Locarno, Agarla di Cellio, San Giovanni al Monte, Castello di Vintebbio, Boca, adesso sono in corso il montaggio, il doppiaggio e la produzione: il film, uscirà nelle sale a marzo 2027. Il regista ha parlato con entusiasmo della Valsesia, dicendo che ha anche aggiunto scene per sfruttare delle “location” che aveva trovato particolarmente suggestive: “Il lavoro fatto nell’estate più calda degli ultimi anni, è stato davvero immenso, ma l’esito ha superato le aspettative: ringrazio gli Amici del Venerdì Santo che si sono messi in gioco al fianco di attori professionisti, le comparse che si sono trasformate in attori, dimostrando una straordinaria capacità di entrare nella parte, ognuno di loro ha vissuto questa esperienza come una preghiera e i risultati sono stati davvero strepitosi”.

Zanella ha presentato la tradizione della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo a Quarona avviata nel 1982 dall’allora Parroco Don Gaudenzio Soglio: “Da allora il Venerdì Santo è continuamente cresciuto, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone, oggi tra le centocinquanta e duecento. Nel 2011 è nata l’Associazione Culturale Amici del Venerdì Santo, nel 2014 la Sacra Rappresentazione è stata inserita nel circuito nazionale: Europassion per l’Italia, che conta una trentina di sodalizi e nel 2015 è entrato in Europassion Europa, che comprende un centinaio di associazioni dall’Est Europa al Portogallo: siamo cresciuti, ma la passione è rimasta la stessa. Il film è stato una sfida che siamo riusciti a vincere e il primo successo è essere qui stasera a parlarne”. Dopo gli applausi tributati al trailer (filmato promozionale), tra le domande non poteva mancare quella sull’ospitalità valsesiana, che, tranne in pochissimi casi, è stata davvero calorosa e ha permesso di superare tutti gli ostacoli.

Il film, che dura un’ora e ventisette minuti, compresi i titoli di coda, è stato sostenuto economicamente da un crowfunding, finanziamento dalla folla, una pratica di finanziamento dal basso che mobilita fondi e risorse per sostenere un progetto: in molti ci hanno creduto e il film è stato realizzato. Tra i sostenitori, che saranno tutti citati nei titoli di coda, comparirà anche il Lions Club Valsesia, perché, come ha ricordato il Presidente Amedeo Gabella: “Questo è un progetto che promuove il territorio: storia, arte, cultura e tradizione”. Al Lions Club è stato donato il gagliardetto degli Amici del Venerdì Santo, mentre al regista, e al rappresentante del Presidente degli Amici del Venerdì Santo sono state offerti il gagliardetto del Club ed alcune pubblicazioni.

Durante la serata il Presidente, Amedeo Gabella, ha consegnato ai Soci Andrea Ballarini e Fausto Luotti, due riconoscimenti inviati dal Lions Club International per l’interesse dimostrato nell’espansione e nel rafforzamento dell’Associazione, ciascuno avendo portato nel Club due nuovi soci.

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