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Al via domani l’anno scolastico 2026-2027 in Piemonte

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Al via domani l'anno scolastico 2026-2027 in Piemonte

Al via domani l’anno scolastico 2026-2027 in Piemonte si inizierà infatti lunedì 14 settembre per terminare giovedì 10 giugno (mercoledì 30 per scuole dell’infanzia).

Al via domani l’anno scolastico 2026-2027 in Piemonte

Come stabilito dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni comprende 206 giorni di lezione in aula negli istituti in cui si frequenta dal lunedì al sabato e 173 dove si resta in classe fino al venerdì. Potranno ridursi di un giorno per la ricorrenza del Santo Patrono.

In considerazione del servizio svolto, le scuole dell’infanzia potranno anticipare l’inizio delle lezioni.

Decisi anche i periodi di sospensione dell’attività didattica:

– da lunedì 7 a martedì 8 dicembre 2026 (ponte dell’Immacolata)

– da mercoledì 23 dicembre a mercoledì 6 gennaio (vacanze di Natale)

– da sabato 6 febbraio a mercoledì 10 febbraio (vacanze di Carnevale)

– da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo (vacanze di Pasqua)

– sabato 1° maggio per la Festa del Lavoro

– mercoledì 2 giugno per la Festa della Repubblica

– Festa del Santo Patrono qualora cada in un giorno nel quale è previsto lo svolgimento dell’attività didattica.

L’assessore Cameroni lo ritiene «un calendario costruito con attenzione, equilibrio e buon senso, che garantisce continuità didattica, attenzione alle esigenze delle famiglie e qualità del percorso educativo. La scelta di far partire l’anno scolastico a inizio settimana non è casuale ma pensata per una ripartenza ordinata, evitando di spezzare i primi giorni di lezione e andando incontro alle esigenze organizzative delle famiglie. Allo stesso modo, abbiamo voluto valorizzare il periodo delle vacanze di Carnevale, consapevoli di quanto quei giorni rappresentino un momento importante per le famiglie, per il tempo libero e anche per il comparto turistico, a partire dalla montagna, che per il Piemonte è una risorsa strategica».

«La scuola resta il primo grande investimento sulla nostra comunità e sui giovani: è lì che si costruiscono opportunità e consapevolezze – prosegue Cameroni – Continueremo a lavorare per valorizzare gli studenti, mettendo al centro un’istruzione sempre più solida e moderna. Il calendario scolastico rappresenta molto più di una semplice scansione di date: è l’organizzazione del tempo in cui crescono i talenti, competenze e futuro».

L’estensione delle vacanze di Carnevale a cinque giorni consecutivi ha accolto le richieste avanzate dal mondo della montagna e del turismo invernale in quanto rafforza la programmazione della stagione sciistica in una delle settimane di maggiore affluenza. L’allungamento della sospensione didattica consente alle famiglie una finestra più favorevole per organizzare soggiorni sulla neve e permette alle stazioni sciistiche di pianificare servizi, personale e accoglienza su flussi più stabili e prevedibili.

«Un calendario scolastico ben costruito produce effetti che vanno oltre l’organizzazione delle lezioni – rileva l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo – Quando le pause didattiche sono distribuite in modo coerente con le stagioni turistiche, le famiglie possono frequentare la montagna nei momenti di maggiore vitalità e gli operatori delle nostre valli possono lavorare su flussi prevedibili. La montagna è una risorsa strategica per l’intero Piemonte e scelte come questa, anche quando nascono da competenze diverse, producono effetti concreti».

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