Idee & consigli
Comunicazione corporate: perché serve coerenza tra sito, social e vendite
La comunicazione corporate è il modo in cui un’azienda parla di sé, dei propri valori, dei propri servizi e del rapporto che vuole costruire con clienti, partner e mercato. Non riguarda solo il logo, lo slogan o la grafica usata nei materiali promozionali. Comprende tutti i messaggi che l’impresa diffonde attraverso il sito web, i social network, le presentazioni commerciali, le e-mail e il lavoro della rete vendita.
In molte aziende questi canali vengono gestiti separatamente. Il sito può avere un tono molto formale, i social possono usare un linguaggio più veloce e leggero, mentre i venditori possono presentare l’impresa in modo ancora diverso durante un incontro con un cliente. Quando accade questo, l’immagine aziendale rischia di diventare poco chiara. Chi osserva l’azienda dall’esterno può ricevere messaggi contrastanti e non capire fino in fondo cosa la renda affidabile.
Per questo la coerenza tra sito, social e vendite è importante. Naturalmente, questo non significa ripetere le stesse identiche frasi in ogni canale. Vuol dire, invece, mantenere una direzione comune. In pratica, ogni strumento può avere un linguaggio adatto al proprio contesto, ma il messaggio di fondo deve avere sempre un carattere uniforme.
La comunicazione coerente per capire l’identità dell’azienda
Un’agenzia B2B di comunicazione e marketing può aiutare un’impresa a organizzare meglio i propri messaggi, soprattutto quando l’azienda vende prodotti o servizi ad altre aziende. In questi casi, infatti, la comunicazione deve essere chiara e precisa, perché il cliente deve spesso prendere decisioni importanti, legate a investimenti, fornitori o processi di lavoro.
La coerenza serve prima di tutto a rendere più chiara l’identità aziendale. Un’impresa deve riuscire a spiegare chi è, cosa offre, quali problemi risolve e perché può essere una scelta valida rispetto ad altri concorrenti. Se questi elementi cambiano troppo da un canale all’altro, il pubblico può avere difficoltà a costruire un’idea stabile del marchio.
Per esempio, un sito web può presentare l’azienda come un partner tecnico e affidabile. I social, poi, possono raccontare la stessa competenza attraverso esempi, brevi spiegazioni, notizie aziendali o contenuti utili. La rete vendita, infine, dovrebbe usare argomenti coerenti durante le trattative. In questo modo il cliente incontra forme diverse di comunicazione, ma riconosce sempre lo stesso posizionamento sul mercato.
Il sito web alla base della comunicazione aziendale
Il sito web è spesso il primo luogo in cui una persona cerca informazioni su un’azienda. Dopo aver visto un post sui social, ricevuto una proposta commerciale o sentito parlare di un’impresa, molti utenti visitano il sito per controllare se l’azienda appare seria, competente e adatta alle proprie esigenze.
Per questo, il sito deve spiegare in modo chiaro cosa fa l’azienda e a chi si rivolge, oltre a quali vantaggi si possono ricavare dai prodotti o dai servizi proposti. Le pagine dedicate ai servizi, per esempio, dovrebbero entrare più nel dettaglio, senza diventare confuse o troppo tecniche.
Gli altri canali dovrebbero poi riprendere e sviluppare ciò che il sito presenta. Se il sito parla di consulenza personalizzata, i social possono mostrare esempi di problemi risolti o spiegare il metodo usato dall’azienda.
I social per rendere il messaggio più vicino al pubblico
Rispetto al sito web, i social media consentono la pubblicazione di messaggi più frequenti, brevi e diretti. Possono servire a raccontare novità, progetti, eventi, risultati, persone e aspetti meno formali della vita aziendale.
Questo non vuol dire, però, che i social debbano cambiare l’identità dell’impresa. Il tono può essere più semplice, ma il contenuto deve essere sempre coerente con il posizionamento aziendale. Un’azienda che vuole essere percepita come competente non può pubblicare contenuti casuali, scollegati dal proprio settore o troppo lontani dal proprio modo di lavorare.
La rete vendita deve usare messaggi allineati al marketing
La comunicazione aziendale non finisce quando un contenuto viene pubblicato. In molti casi, soprattutto nel B2B, il momento più importante arriva quando un venditore parla direttamente con un cliente. Quindi, telefonate, e-mail, presentazioni, preventivi e incontri commerciali sono occasioni in cui l’azienda conferma oppure indebolisce ciò che ha comunicato online.
Se il marketing presenta l’impresa in un certo modo e la rete vendita usa argomenti diversi, il cliente può percepire una distanza. Se un sito descrive soluzioni su misura, il commerciale non può inviare una proposta generica. Allo stesso modo, se i social raccontano una storia di innovazione e competenza, durante la trattativa l’unico tema non può essere costituito dal prezzo. In questi casi il messaggio perde forza.
Per evitare questo problema, marketing e vendite dovrebbero lavorare con una base in condivisione, che prevede presentazioni, schede prodotto, e-mail commerciali e materiali informativi con l’utilizzo di concetti simili. Così si può spiegare meglio il valore dell’azienda e si può rispondere alle domande dei clienti in modo coerente.
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