Attualità
Nuovo asilo di Doccio: il gruppo «Quarona Insieme» interpella sindaco e Giunta
QUARONA – I consiglieri di minoranza Pierangelo Perincioli, Morgan Bozzo Rolando, Simone Vallana e Giuseppe Mognetti hanno presentato una interpellanza (a risposta scritta) relativamente al nuovo asilo di Doccio. Riportiamo qui sotto il testo del documento.
Nuovo asilo di Doccio: il gruppo «Quarona Insieme» interpella sindaco e Giunta
Premesso che: i lavori di realizzazione del plesso della scuola materna della frazione risalgono a novembre 2024; la scelta di costruire una nuova struttura deve essere ispirata alla ottimizzazione degli spazi e dei servizi, sicuramente frutto di una indagine sul territorio che valuti le reali necessità dei cittadini e che tenga conto dei reali servizi da coprire in termini di numero bimbi, fasce di età, orari di copertura, logistica eccetera; la minoranza ha, più volte, chiesto le logiche di accorpamento delle due strutture, quella di Quarona e la nuova di Doccio, senza mai avere ottenuto risposte esaustive; i consiglieri di minoranza sono a disposizione per contribuire a trovare soluzioni e, come sempre, continueranno a monitorare la situazione.
Inoltre, considerato che: la nuova struttura garantisce standard di eccellenza, in termini di efficientamento energetico e di sicurezza della struttura; nei consigli comunali di inizio 2026 il Sindaco aveva sottolineato che si stavano intraprendendo delle azioni al fine di ottenere adesioni, da parte di aziende locali, per la realizzazione di welfare aziendale; durante il consiglio comunale di giugno è poi stato ribadito dal Sindaco che non è sicura l’apertura a settembre 2026, come riportato dalla stampa locale, per tutte le fasce di età.
Sulla base di tutto questo pregresso, i consiglieri di «Quarona Insieme» interpellano sindaco e Giunta per sapere: quali logiche hanno ispirato la scelta della nuova struttura; quali sono i motivi per cui a settembre 2026, non sarà possibile utilizzarla appieno; se la struttura è idonea a entrare in servizio quindi se dispone di tutte le conformità in termini urbanistico-edilizi, sanitari, di prevenzione incendi e se gli impianti sono collaudati e perfettamente funzionanti; se sussistono problemi di natura tecnica tali da non garantire la perfetta messa in esercizio dell’immobile; l’evidenza di controversie amministrative e legali in essere, anche in termini di eventuali azioni espropriative in corso o di futura applicazione; quali azioni l’Amministrazione comunale intenda intraprendere per gestire al meglio i servizi necessari al paese.
You must be logged in to post a comment Login