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Itinerario per il Tagliaferro insieme alla Commissione Segnaletica del Cai Varallo

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Itinerario per il Tagliaferro insieme alla Commissione Segnaletica del Cai Varallo

Don Ravelli nella sua Guida «Valsesia e Monte Rosa» fa derivare il suggestivo nome di questa montagna dai lastroni, quasi una lama seghettata, che ne percorrono per alcune decine di metri la parte sommitale.
Il Tagliaferro è effettivamente una delle cime più importanti e conosciute della nostra valle, la sua fama incute soggezione ai meno esperti, la sua forma piramidale con quattro creste e altrettanti versanti contribuisce a farla riconoscere con facilità.

Itinerario per il Tagliaferro insieme alla Commissione Segnaletica del Cai Varallo

Alcune leggende sono legate a questo monte dal nome suggestivo, tra cui quella del rospo messo a guardia di un tesoro lungo la cengia Haida Weg che taglia tutta la precipite parete nord.
La bella statua della Madonnina che negli anni Cinquanta del secolo scorso era stata posta sulla cima è stata purtroppo trafugata e ne rimane unicamente il basamento; nei prossimi giorni è prevista la posa di una targa commemorativa.

Dalla vetta la vista è stupenda sulle pareti est e sud del Monte Rosa, che svettano proprio di fronte a pochi chilometri, ma spazia anche su tutti i monti della Valsesia, fin sulla pianura piemontese e lombarda. Le vie più semplici per la salita a questa montagna sono comunque lunghe, richiedono fatica e un poco di dimestichezza nel camminare in alta montagna. La cresta nord, dal colle Mud, è forse la più classica delle vie alpinistiche della nostra valle; più facili ma raramente percorse sono invece le creste est e ovest.

Le via normali, da Alagna per l’alpe Campo e la Bocchetta della Moanda e da Rima attraverso le alpi Scarpia e il colle del Vallarolo, si incontrano al Passo del Gatto. Su entrambi i lati, poco sotto il passo, alcuni cavi facilitano il passaggio su piccole frane. Si prosegue poi sulla cresta sud, per raggiungere infine la vetta.

Quest’ultimo itinerario, col numero 318, nelle scorse settimane è stato ripulito e segnalato dai volontari della Commissione segnaletica del Cai Varallo.

Elio Protto,
Commissione Segnaletica
Cai Varallo

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