Attualità
«Musica a Rima»: una 23esima edizione da record
RIMA – Una edizione da record per «Musica a Rima», organizzata dalla Pro Loco e che negli anni ha proposto più di 50 concerti, con musicisti di assoluto rilievo come i jazzisti Enrico Pieranunzi, Fabrizio Bosso, i francesi Michel Godard e Louis Sclavis, il sassofonista argentino Javier Girotto, Rosario Giuliani, Rita Marcotulli, e musicisti classici come Antonio Ballista, Guido Rimonda, Gabriele Pieranunzi, Lina Uinskyte, Massimo Giuseppe Bianchi e tanti altri.
«Musica a Rima»: una 23esima edizione da record
Tornata quest’anno a proporre ben tre concerti, ha registrato il record di presenze per un singolo evento, quello sul Tango, e record di presenze totali con circa 400 spettatori, di cui l’80% arrivati da fuori e anche da molto lontano, segno della qualità delle presenze e dei programmi proposti.
Ad aprire la stagione il grande jazz con Emanuele Cisi al sax, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Luca Santaniello alla batteria.
Un jazz elegante, quello proposto da Cisi, più volte votato come miglior sassofonista tenore italiano. Insieme a lui Bonaccorso, gigante del contrabbasso di cui sono note le collaborazioni con tutti i grandi del jazz e oltre 70 incisioni, e alla batteria Santaniello che si divide tra l’Italia e New York dove si è trasferito da anni e dove si è diplomato nella prestigiosa Juilliard School.
E poi il secondo concerto, appunto col tutto esaurito, del Trio Intango e cioè il fisarmonicista Gianni Fassetta, uno tra i migliori interpreti del tango e delle musiche di Astor Piazzolla, come lo ha definito Laura Escalada Piazzolla, dopo un suo concerto al Teatro Colón di Buenos Aires. Al suo fianco Glauco Bertagnin con uno splendido violino Baldantoni del 1850 ed Elisa Fassetta al violoncello.
Infine Christian Tarabbia allo storico organo Vincenzo Mascioni 1907 della chiesa di Rima, con un programma originale dal titolo «Tra Balli, Variazioni, Invenzioni e Trascrizioni…» e brani di Vivaldi, Martín y Coll, Mozart, Soler, Mendelssohn, Padre Davide da Bergamo, Oginski, Piazzolla, Bach.
La Pro Loco Rima ringrazia tutti gli sponsor istituzionali e privati che negli anni hanno sostenuto e reso possibile l’iniziativa di «portare musica alta così in alto», e in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e il Comune di Alto Sermenza. Un ringraziamento anche alla Parrocchia a che da sempre mette a disposizione la bellissima chiesa di San Giovanni, dotata di un’ottima acustica, a detta di tutti i musicisti che vi hanno suonato. E un arrivederci al 2027, con la 24ª edizione!
Gli organizzatori
You must be logged in to post a comment Login