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Open House Torino “vince” il Grattacielo Piemonte
Il Grattacielo Piemonte si conferma tra i complessi di maggior richiamo nel programma di Open House Torino. La risposta del pubblico ha ribadito la forte attrattiva esercitata dal palazzo istituzionale: i 2.400 accessi disponibili per il fine settimana di sabato 6 e domenica 7 giugno sono stati prenotati interamente tramite la webapp dell’evento in soli 8 minuti. Un tempo record considerata la quantità di posti e anche in relazione a location con poche decine di disponibilità, a testimonianza del costante desiderio dei cittadini di scoprire questo spazio urbano.
Open House Torino “vince” il Grattacielo Piemonte
«L’eccezionale riscontro di pubblico registrato anche quest’anno in occasione di Open House per le visite al Grattacielo Piemonte – dichiarano il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore al Patrimonio, Gian Luca Vignale – conferma l’alto valore di questa iniziativa e il forte legame del territorio con la sede dell’Ente. L’alta richiesta di partecipazione dimostra la grande attrattiva del complesso architettonico, valorizzando un’importante opera pubblica e rendendo il luogo della gestione amministrativa uno spazio accessibile e condiviso. Questo costante interesse rappresenta un chiaro segnale che spinge a valutare nuovi percorsi e modalità per favorire ulteriori momenti di fruizione pubblica, con l’obiettivo di rendere il patrimonio regionale un bene comune sempre più vicino a tutti i piemontesi».
Il Grattacielo Piemonte
La sede unica regionale, inaugurata ufficialmente il 14 ottobre 2022 alla presenza del presidente Alberto Cirio, sorge nell’area precedentemente occupata dagli stabilimenti Fiat Avio a Nizza Millefonti, a breve distanza dal Lingotto. Concepito inizialmente nel 2001 come progetto da 100 metri di altezza nell’area ex Materferro per unificare gli uffici regionali e ottimizzare i costi della pubblica amministrazione, l’edificio è stato successivamente ridisegnato e raddoppiato in altezza nel 2007.
Oggi l’opera, firmata dagli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas, rappresenta la più imponente realizzazione pubblica piemontese degli ultimi cinquant’anni. Strutturata su una base quadrata di 40 metri di lato, la torre è interamente rivestita da una superficie vetrata di circa 330.000 metri quadrati ed è orientata secondo i quattro punti cardinali. L’edificio si distingue inoltre per le soluzioni tecnologiche d’avanguardia volte alla sostenibilità, con il 70% del fabbisogno energetico coperto da una centrale geotermica integrata a oltre mille metri quadri di pannelli fotovoltaici.
Il complesso include cinque elementi principali: la torre di 43 piani (più due interrati), la corte ipogea dedicata ai servizi, il Centro Congressi collegato alla struttura principale tramite una passerella, l’edificio polifunzionale denominato “Farfalla” e i parcheggi interrati. All’interno, gli spazi di lavoro sono organizzati in ampi open-space serviti da un nucleo centrale di 12 ascensori, arricchiti dai decori grafici e dai pannelli artistici realizzati da Ugo Nespolo.
Sulla sommità, l’edificio ospita l’installazione luminosa Swarms (Sciami) di Chiara Camoni, concepita per la rassegna Luci d’Artista.
L’itinerario guidato per i visitatori, previsto per oggi e domani, si focalizzerà sulla grande torre di 205 metri. Superato l’ingresso sul lato est, il pubblico potrà ammirare il cosiddetto «grande vuoto», un imponente spazio verticale che si sviluppa fino al 35° piano, caratterizzato da tagli geometrici e lame trasversali che celano le sale riunioni. Dopo una sosta ai livelli intermedi affacciati sul giardino d’inverno, il percorso culminerà al 43° piano, dove si trova il bosco pensile della terrazza panoramica: una piattaforma d’osservazione che accoglie specie arboree e arbustive tipiche della flora piemontese, configurandosi come la terrazza verde più alta in assoluto tra quelle presenti sui grattacieli italiani.
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