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Tutti, con grande piacere, affetto e ammirazione, «Sulle orme di Margherita»

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«Sulle orme di Margherita» pensato, ideato e realizzato nel centenario della scomparsa della regina, prevede, oltre al libro e al docufilm, anche una mostra

Una speciale occasione, quella di lunedì 27 aprile a Palazzo dei Musei, per ascoltare, con curiosità e anche emozione, una storia bellissima e che, in fin dei conti, ci riguarda, tutti noi piemontesi e nella fattispecie valsesiani, molto da vicino.
«Sulle orme di Margherita» pensato, ideato e realizzato nel centenario della scomparsa della regina, prevede, oltre al libro e al docufilm, anche una mostra: particolare e meravigliosa. Allestita dal Comitato promotore in collaborazione con Cai Varallo, Fondazione Sella e Museo della Montagna di Torino, sostenuta da Consorzio Monterosa Valsesia col contributo della Regione Piemonte, è stata inaugurata appunto lunedì pomeriggio nel Salone d’Onore, alla presenza, reale assai più che virtuale, dell’amata signora di Casa Savoia, così affettuosamente rievocata davanti a un pubblico che ha apprezzato moltissimo questa regale «apparizione».

Tutti, con grande piacere, affetto e ammirazione, «Sulle orme di Margherita»

I saluti e l’accoglienza della Società d’Incoraggiamento poi via via, brevi per dar spazio alle spiegazioni e alla descrizione dell’evento espositivo, gli interventi delle autorità.
«Ci troviamo qui per inaugurare una mostra che è anche atto di riconoscenza e memoria verso una figura che ha lasciato un forte segno all’interno del nostro territorio, la Regina Margherita, prima regina consorte d’Italia» ha detto in apertura il sindaco di Varallo arch. Pietro Bondetti. «Grazie per tutto questo al Comitato, al Consorzio, a Palazzo dei Musei, a Regione, Cai Varallo, Provincia di Vercelli, Guide Alpine e Comune di Alagna».

In rappresentanza dell’Amministrazione regionale il consigliere Carlo Riva Vercellotti: «Margherita è stata una donna straordinaria, che occupa un posto importante nella storia d’Italia e che ha incarnato il valore spirituale della montagna».

Attilio Ferla, presente a nome del Comune di Alagna e di Unione Montana, ha ricordato l’ascesa, prima ancora di quella in cima al Rosa nel 1893, «della nostra amata regina al Colle Valdobbia il 4 agosto 1890. Una sovrana gentile che ancora oggi desta sentimenti di affetto».
Tra le collaborazioni, come si diceva, anche quella col Cai Varallo: «Siamo molto contenti di questa partecipazione» ha detto il presidente Piero Carlesi «e orgogliosi di affiancare il Comitato in questo progetto. Abbiamo messo a disposizione i pezzi, recuperati dalla vecchia Capanna, demolita alla fine degli Anni Settanta, e ricondizionati. Sempre con il desiderio di diffondere ancora e ancora la conoscenza delle nostre montagne».

Dopodiché è seguita l’illustrazione dei contenuti della mostra: Camilla Anselmi (autrice del libro), Mattia Sella e Andrea Pivotto (Fondazione Sella) e Marco Torri (Consorzio Turistico), ognuno dei quali ha messo tanto del suo in questo superbo allestimento compresi ricerche, studi, comparazioni, verifiche propedeutici all’eccellente prodotto finale, hanno fornito alla platea una traccia interessante e coinvolgente da seguire per visitare una mostra che merita davvero di essere vista, con calma, con l’animo pronto ad avvicinarsi a un pezzo grande e prezioso della nostra storia.

«Sulle orme di Margherita» rimarrà aperta e visitabile fino al 31 luglio prossimo: andateci, tempo speso ottimamente.

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