Attualità
Stop alle zanzare: il Comune prosegue con la disinfestazione
BORGOSESIA – Arrivato il caldo, sono arrivate anche le zanzare e, anche quest’anno il Comune di Borgosesia ha intrapreso il programma di disinfestazione con l’obiettivo di contenere l’invasione degli insetti nei mesi estivi. «Anche quest’anno ci affidiamo agli esperti dell’IPLA (Istituto per le Piante da Legno e L’ambiente)» spiega la vicesindaco Eleonora Guida «con i quali abbiamo già instaurato una collaborazione positiva. Viste le temperature e il clima di qualche settimana fa, gli esperti hanno avviato l’intervento solo ai primi di maggio e in questi giorni sono in piena attività, concentrati, dopo una prima fase di monitoraggio, sui trattamenti di disinfestazione e di lotta diretta sulle zanzare adulte, che con il favore delle straordinarie temperature di questi ultimi giorni, stanno proliferando».
Stop alle zanzare: il Comune prosegue con la disinfestazione
Particolare attenzione viene dedicata alla disinfestazione dalla Piralide del Bosso i cui bruchi, spiega ancora Guida, «sono stati rinvenuti sulle siepi del Parco Magni. Ci tengo a sottolineare che i tecnici IPLA agiscono di notte, con fitofarmaci non dannosi né per gli animali né per le persone: questo è, come sempre, uno dei punti cardine della nostra attività di disinfestazione».
A conferma di quanto affermato dalla vicesindaco, le parole del responsabile del progetto per il Centro Operativo per la lotta alle zanzare – Biellese, Alto Vercellese ed Eporediese, dottor Davide Bruciaferri: «Effettuiamo una lotta biologica ed integrata privilegiando l’utilizzo di prodotti biologici a base di estratti vegetali come l’aglio, che non interferiscono con gli altri esseri viventi; ricorriamo a prodotti di sintesi ad impatto limitato solo nei casi più difficili, dove i prodotti naturali non sono efficaci, come per esempio nei tombini». Il Comune ricorda che l’efficacia della lotta alle zanzare passa anche attraverso l’attenzione dei cittadini, a cui si chiede di evitare di abbandonare contenitori in cui si possa raccogliere acqua piovana, di trattare l’acqua stagnante nei tombini di raccolta delle acque meteoriche delle abitazioni con prodotti naturali a bassa tossicità con efficacia larvicida, di riempire i contenitori di fiori (es. nei cimiteri) con sabbia o argilla espansa; di introdurre nei laghetti ornamentali privati specie animali larvivore ed insettivore; di favorire la nidificazione di uccelli predatori degli insetti o di anfibi e gechi; di favorire la presenza, sui balconi e nei giardini, di essenze aromatiche come lavanda, menta, rosmarino, timo, geranio e citronella. L’attività di disinfestazione proseguirà, come ogni anno, fino a metà agosto. «Contenere il problema delle zanzare in un territorio verde come il nostro è complicato» conclude la vicesindaco, «ma facciamo tutto quanto gli esperti indicano per ottenere i migliori risultati possibili, sempre privilegiando la salute pubblica».
You must be logged in to post a comment Login