Attualità
La sede della Croce Rossa diventa un’«Oasi» contro il caldo
BORGOSESIA – Siamo nel pieno di quella che i meteorologi hanno definito la «quarta ondata di calore del 2026»: le temperature hanno di nuovo raggiunto livelli da record mettendo a rischio la nostra salute e in particolare quella di chi è più fragile. Per rispondere a quella che è diventata una vera e propria emergenza, il Comitato Croce Rossa di Borgosesia ha aperto il primo rifugio climatico cittadino: nella sede in via della Bianca alcuni spazi sono a disposizione per chiunque volesse rinfrescarsi e trovare sollievo nelle giornate torride.
La sede della Croce Rossa diventa un’«Oasi» contro il caldo
L’iniziativa fa parte del progetto «Oasi» lanciato a livello nazionale da Croce Rossa Italiana, con il sostegno di Fondazione Banco dell’energia. Facendo affidamento sui partner Edison e Plenitude è stato possibile aprire nuovi centri di raffrescamento nelle sedi CRI. L’obiettivo è quello di dare supporto alle fasce più deboli della popolazione in occasione delle ondate di calore, mettendo a disposizione locali attrezzati nei quali trovare assistenza e servizi sociosanitari.
La CRI di Borgosesia fa parte dei 5 comitati che, in tutta Italia (gli altri sono quelli di Ardea, Napoli, Caltanissetta e Rosignano Solvay), hanno aderito al progetto che si sviluppa anche in una serie di attività assistenziali e informative sul territorio.
«E’ un servizio molto importante» ha commentato il presidente della CRI borgosesiana Pier Franco Zaffalon, «che arriva in un momento in cui le ondate di calore sono diventate un problema vero e proprio da dover affrontare con misure adeguate. La nostra sede è quindi a disposizione di chiunque avesse bisogno di rinfrescarsi: è aperta tutti i giorni, mattino e pomeriggio: basta suonare e verrete accolti dai nostri volontari». «Il progetto Oasi dimostra l’attenzione della Croce Rossa per le nuove vulnerabilità» ha detto Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana, «aprendo rifugi climatici nuovi vuol dire essere vicini alle comunità, intervenendo sui bisogni emergenti e proteggendo i più fragili». In questi giorni, inoltre, la CRI di Borgosesia ha diffuso un vademecum con alcuni consigli utili per affrontare le ondate di calore: evitare l’esposizione all’aperto nella fascia oraria 12-18, fare docce e bagni con acqua fredda, bere molta acqua, evitare alcolici, preferire pasti leggeri a base di frutta e verdure fresche, evitare sforzi fisici prolungati, indossare abiti leggeri, prendersi cura delle persone più vulnerabili, mantenere arieggiata la propria casa, prendersi cura degli animali domestici.
Accanto al nuovo centro di raffrescamento che è servizio continuativo e attivo durante i mesi caldi, il progetto Oasi (che è l’acronimo di Offrire Ascolto Supporto Informazione) prevede anche l’apertura di uno sportello assistenziale gestito dalle dottoresse volontarie di Croce Rossa pensato principalmente per i pazienti senza medico di base. Sarà operativo ogni primo e terzo giovedì del mese nella sede CRIdalle 14 alle 17.
Lo spiega ancora Zaffalon: «Chi si presenta allo sportello riceverà tanto informazioni di carattere medico, quanto ascolto e supporto per ogni problematica o difficoltà. Le nostre dottoresse sono a completa disposizione della comunità».
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